Gardone Riviera

Il Vittoriale
Il Vittoriale è una cittadella cinta da mura, che si estende per circa nove ettari, ai quali si aggiunge, a poche centinaia di metri, una Torre-darsena dislocata sul lago. E' dunque un monumento complesso, costituito da una serie di edifici, un grande anfiteatro da 1500 posti, viali, piazze, hangar, giardini e parchi con fontane, corsi d'acqua e un laghetto. La casa, chiamata da Gabriele d'Annunzio "Prioria", è rimasta integra come il Poeta la volle e la abitò.
Sul colle più alto il Mausoleo, sepoltura di d'Annunzio e dei legionari fiumani. Nei giardini della Prioria si apprezzano vari cimeli ed opere d'arte: i Massi del Grappa e degli storici Monti di guerra, l'Arengo e la preziosa Canefora in bronzo di Martinuzzi. Dai giardini si accede alle Vallette dell'Acqua Pazza e dell'Acqua Savia; le acque provenienti dalle due Vallette confluiscono nel Laghetto delle Danze, a forma di violino, per poi defluire a lago.
Nelle numerose stanze sono custoditi migliaia di oggetti, opere d'arte e cimeli che ricordano l'eroica vita di d'Annunzio. Museo tra i più visitati d'Italia, con circa 200.000 presenze annue, il Vittoriale consente di ammirare l'aereo SVA e il MAS 96 (con cui il poeta compì le sue imprese di guerra più famose), la Fiat Tipo 4 e l'Isotta Fraschini. Nell'ala di Schifamondo si trovano l'Auditorium e il Museo della guerra, dedicato all'esperienza militare di Gabriele d'Annunzio. Nel parco, incastonata nella roccia, è collocata la Nave Puglia, donata al Poeta dalla Marina Militare.
Villa Mirabella, residenza della moglie del poeta, ospita il museo Sciltian dove si possono ammirare le principali opere del pittore e la sua collezione di autori antichi
Il Vittoriale è anche spettacolo: nel Teatro all'aperto, in grado di ospitare 1500 spettatori, circondato da un paesaggio di rara bellezza, durante i mesi di luglio e agosto si svolge una prestigiosa stagione teatrale che propone spettacoli di balletto, opera, operetta, prosa, musica classica, musica jazz e musica leggera.
Giardino Heller
Il Giardino della Fondazione "Andre Heller" si estende su una superficie di circa mq.10.000. Venne realizzato, a partire dal 1910, dal naturalista Arturo Hruska e comprende centinaia di specie di piante e fiori di tutti i Paesi con ruscelli e laghetti artificiali coperti di ninfee calle, il tutto immerso in un paesaggio dolomitico ricreato in miniatura. Nel 1988 l’artista multimediale André Heller ha acquistato questo terreno con la villa annessa per creare un centro di coscienza ecologica. Hanno trovato collocazione all’interno del parco opere di scultura contemporanea di artisti come Keith Haring, Roy Lichtenstein, Mimmo Paladino e Joan Mirò.

Museo del Divino Infante
La collezione Hiky Mayr rappresenta la più importante rassegna di opere figurative del Divino Infante. Con le sue oltre 200 sculture artistiche, realizzate nel corso degli ultimi tre secoli in legno, cera, terracotta o cartapesta, nude o avvolte in preziosi costumi con delicati ricami, sfarzosi merletti, guarnizioni di perle e gemme vitree, possiede non solo un valore artistico in sé, ma anche un valore storico ecclesiastico, dimostrando come dal XVII secolo il culto del Divino Infante abbia conosciuto una forte diffusione in tutta l’Europa cattolica.