Disposizioni anticipate di trattamento – istituito il Registro

È attivo presso l’Ufficio di Stato civile  il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento. Si tratta delle facoltà di redigere, in previsione della eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, le proprie disposizioni in merito alla accettazione o al rifiuto di determinati accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche e singoli trattamenti sanitari.
Le DAT devono contenere la manifestazione della volontà del disponente, che deve essere residente nel Comune, e la dichiarazione sottoscritta deve essere  consegnata  personalmente.  All’interno delle DAT deve essere contenuta anche la nomina di un fiduciario maggiorenne che faccia le veci del disponente e lo rappresenti nelle relazioni con il medico e le strutture sanitarie.

Le Dat sono redatte in forma libera dalla persona interessata (non è necessario quindi l’utilizzo di un modulo prestampato);  l’interessato potrà quindi  esprimere la Dat nel modo che ritiene più opportuno, chiedendo consulenza al proprio medico di fiducia e inserendo:
– i dati anagrafici (cognome, nome, data di nascita, residenza nel Comune di Gardone Riviera
– l’indicazione delle situazioni in cui dovranno essere applicate le Dat (ad esempio, in caso di malattia invalidante e irreversibile, etc.);
– il consenso o il rifiuto di specifiche misure mediche, trattamenti sanitari, accertamenti diagnostici e scelte terapeutiche;
– data e firma.

Le dichiarazioni devono essere presentate allo sportello in orario di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e nei pomeriggi di lunedì, martedì e giovedì dalle ore 17.00 alle ore 18.00) esibendo un documento di identità.

Le dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT) sono esenti dall’obbligo di registrazione, dall’imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa.

Elezioni politiche e regionali – risultati definitivi ed affluenza

Risultati definitivi Elezione diretta del Presidente della Giunta Regionale

Visualizza per l’Elezione Regionale i voti di preferenza espressi 

Vai sul portale “Eligendo” per dati con %

Risultati definitivi Senato     vedi anche portale ministeriale “Eligendo” con %

Risultati definitivi Camera    vedi anche portale ministeriale “Eligendo” con %

Visualizza i dati definitivi affluenza

 

Alle ore 12.00 aveva votato (elezione Camera dei Deputati) il  26, 53% , mentre alle ore 19.00  il 67, 73 %

Proposta di legge di iniziativa popolare

E’ possibile sottoscrivere – presso l’Ufficio Anagrafe- negli orari di apertura (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e nei pomeriggi di lunedì, martedì e giovedì dalle 17.00 alle 18.00) la proposta di legge di iniziativa popolare “Modifica delle norme disciplinanti violazione di domicilio – legittima difesa”, pubblicata sulla G.U. serie Generale n. 46 del 24 febbraio 2017.

Scadenza : 28 aprile 2018 

Ricordando le vittime dei lager: posa di due nuove Pietre d’inciampo

C’è in realtà un modo di ricordare discreto, privo di enfasi e di retorica, su cui tutti concordano: restituire a ciascuno il proprio nome, l’unica cosa che si possa riavere dopo la morte, la traccia che l’individuo lascia sul mondo. E’ il compito titanico assuntosi dall’archivio di Yad Vashem a Gerusalemme, lo stesso dell’artista tedesco Gunter Demnig quando nel 1990 decide di ricordare tutti i deportati indistintamente, uno per uno, interrando davanti alla casa di ognuno uno Stolperstein, una pietra d’inciampo, recante il suo nome, la data di nascita, di deportazione e di morte, l’intero ciclo cioè di un’esistenza tragica, in uno spazio appena sufficiente a contenerla”. (A. Zevi)

Così sabato 20 gennaio 2018 Gardone Riviera ha voluto ricordare ancora le vittime dei lager, posizionando altre due nuove Pietre d’inciampo, a ricordo dei fratelli Arturo ed Umberto Soliani, che hanno vissuto qui un significativo periodo della storia e della loro vita e che moriranno nel 1945 come molte altre vittime di folli piani di sterminio.

La Celebrazione del Giorno della Memoria ha preso vita sin dal mattino, dove nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale il professor Rolando Anni dell’Università Cattolica di Brescia ha tenuto un interessante ed emozionante incontro dal titolo “Parole e musica : vita e distruzione dello shtetl ebraico”, un viaggio a ritroso nel mondo della cultura e del mondo ebraico, partendo dalla fine, dall’olocausto, per giungere alla vita quotidiana dello shtetl, il villaggio, attraversando tantissimi aspetti dell’ebraismo:  la fede, i precetti,  l’istruzione, la lingua, il cibo, le tradizioni, le festività. La voce del professor Anni è stata accompagnata dalla musica di Alessandro Adami, del gruppo musicale “Klezmorim”, che ha proposto alcuni canti della tradizione ebraica  (quali “Shemà Israel”, “Gam Gam”, “Tum Balalaika” …)  e dalla voce straordinariamente  espressiva di Luisa Anni:

Così, quando ricordo a me stesso i miei anni d’infanzia, mi sembra proprio come un sogno… … guardare la piccola casa, che brillava alla festa delle luci……e il piccolo albero che ho piantato molto tempo fa cresce ancora ? … quella piccola casa dove ho passato la mia infanzia ! …quella povera stanza dove ho riso e giocato con altri bambini…… quegli alberi in riva al fiume dove ci si sedeva a leggere… (Belz, Mayn Shtetele Belz)

Nel pomeriggio si è svolta la posa delle due Pietre d’inciampo: la prima  in corso Zanardelli 7, dove viveva Arturo Soliani, la seconda,  in corso della Repubblica 57 (l’allora corso Vittorio Emanuele II) ove dimorava il fratello Umberto, alla presenza delle autorità civili e militari, ai rappresentanti dei corpi d’Arma e di numerosi cittadini che hanno osservato in ossequioso silenzio la posa a cura dell’artista Gunter Demnig ed ascoltato  gli interventi del Sindaco, della prof.ssa Prassede Gnecchi, della prof.ssa Elisabetta Conti, Presidente della Commissione comunale Cultura e del dott. Alberto Franchi, Presidente della Cooperativa Cattolico Democratica di Cultura.

Leggi l’opuscolo “Pietre d’inciampo – Gardone Riviera ricorda le vittime dei lager”

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Il progetto Stolpersteine – Pietre d’inciampo a Gardone Riviera