Una “Pietra d’inciampo” anche a Gardone

A seguito di ricerche anagrafiche effettuate su sollecitazione dell’ANED di Brescia (Associazione Nazionale ex deportati Politici nei campi nazisti “Andrea Trebeschi” ), è emerso che un cittadino ebreo,  Alfredo Russo fu Israele, nato in Vienna il 25 settembre 1871, era domiciliato in Gardone Riviera al momento del suo arresto e della sua deportazione. L’Amministrazione Comunale ha pertanto deciso di aderire al progetto “Pietre d’inciampo”, (Stolpersteine), un’iniziativa – nata nel 1995 – a cura dell’artista tedesco Gunter Demnig  per depositare, nel tessuto urbanistico e sociale delle città europee una memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti. L’iniziativa, attuata in diversi paesi europei ed anche in diverse città italiane, consiste nell’incorporare, nel selciato stradale, davanti alle abitazioni che sono state teatro di deportazioni, delle  piccole targhe  d’ottone della dimensione di un sampietrino,  sulle quali sono incisi il nome della persona deportata, l’anno di nascita, la data e il luogo di deportazione e la data di morte, se conosciuta. Questo tipo di informazioni intendono ridare individualità a chi si voleva ridurre soltanto a numero e ovviamente  l’espressione “inciampo” deve dunque intendersi in senso “visivo e mentale”, per far fermare a riflettere chi vi passa vicino e si imbatte, anche casualmente, nell’opera.

La posa è avvenuta nel pomeriggio di lunedì 18 gennaio 2016, in vicolo Ars, luogo dove Alfredo Russo dimorava al momento del suo arresto e della sua deportazione.

L’Amministrazione Comunale desidera ringraziare sentitamente la Cooperativa Cattolico-Democratica di Cultura, in particolare nella persona del dott. Alberto Franchi, ANED ed ANPI Brescia per aver promosso l’iniziativa, assieme alla prof.ssa Prassede  Gnecchi; un vivo ringraziamento va alla prof.ssa Annalisa Comini che ha saputo attentamente e fattivamente coinvolgere gli studenti della classe 3^A della Scuola Secondaria di I grado “Papa Giovanni XXIII” di Gardone Riviera, ai rappresentanti delle autorità civili e militari presenti e a tutti coloro che hanno potuto prendere parte alla semplice ma commovente cerimonia.

Leggi il discorso del Sindaco introduttivo della cerimonia

Galleria immagini dell’evento

Opuscolo Pietre d’inciampo

Leggi articolo sulla conferenza stampa a Palazzo Loggia

 

 

 

pietre_inciampo

ATTIVA POSTAZIONE CRS (Carta Regionale dei Servizi)

La Regione Lombardia sta provvedendo all’invio ai cittadini della nuova CARTA REGIONALE DEI SERVIZI.
Per usufruire con la nuova CRS dei servizi on line, è necessario richiedere il nuovo PIN.

Presso il Comune il servizio è attivo presso l’Ufficio Anagrafe.

Se il cittadino aveva già espresso il consenso al trattamento dei dati, NON VA RINNOVATO. In caso contrario, ci si può recare con la CRS sempre presso l’Ufficio Anagrafe per esprimerlo.

Separazioni e divorzi di fronte all’Ufficiale dello Stato Civile

L’11 dicembre 2014 e’ entrato in vigore l’art.12 del decreto legge 132/2014, che introduce disposizioni in materia di separazione personale, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio anche di fronte all’Ufficiale dello Stato Civile.

Con D.M. 9 dicembre 2014 sono state approvate le nuove formule per il ricevimento delle relative dichiarazioni.

I coniugi che intendono separarsi o che si trovino nelle condizioni di legge per potere chiedere lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, possono rivolgersi al Comune di residenza di uno di essi o al comune dove è stato celebrato il matrimonio ovvero sia stato trascritto il matrimonio celebrato all’estero.

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Per potere accedere alla procedura presso gli uffici comunali e’  necessario che i coniugi:
– non siano genitori di figli minori
– non siano genitori di figli maggiorenni incapaci
– non siano genitori di figli maggiorenni portatori di handicap grave ai sensi dell’articolo 3, c.3, della legge 5 febbraio 1992, n.104;
– non siano genitori di figli maggiorenni economicamente non autosufficienti

N.B. il termine “figlio” è riferito ai figli comuni dei coniugi richiedenti

– non concordino tra di loro alcun patto di trasferimento patrimoniale; non rientra nel divieto  la previsione di un obbligo di pagamento di una somma di denaro a titolo di assegno periodico, sia nel caso di separazione consensuale (c.d. assegno di mantenimento), sia nel caso di richiesta congiunta di cessazione degli effetti civili o scioglimento del matrimonio (c.d. assegno divorzile)

– abbiano raggiunto un accordo consensuale di separazione o divorzio.

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Data la complessita’ della procedura di fronte all’ufficiale dello stato civile, è necessario concordare preventivamente la data e fornire tutte le notizie utili a predisporre l’atto, contattando l’Ufficiale dello Stato Civile ai riferimenti sottoindicati. La comparizione sarà fissata al più presto possibile ed in ogni caso non oltre i 15 giorni successivi.

All’atto della comparizione  dovrà essere corrisposto il diritto fisso pari a € 16,00, con pagamento in contanti.

Al fine di promuovere una maggiore riflessione sulle decisioni in questione, è stato previsto un doppio passaggio dinanzi all’Ufficiale di Stato Civile a distanza di non meno di 30 giorni dalla data della prima comparizione.

Si ricorda che i coniugi possono inoltre concludere un accordo consensuale di separazione o divorzio (anche in presenza di figli minori), attraverso una convenzione di negoziazione assistita presso due avvocati, uno per parte, ai sensi dell’art.6 del citato D.L. 132/2014.

Il ricorso al Tribunale resta necessario solo in mancanza di accordo consensuale, con la consueta procedura di separazione e/o divorzio giudiziale.

L’Ufficio di Stato Civile è a disposizione per ogni chiarimento al n. tel. 0365 294610 oppure all’indirizzo di posta elettronica anagrafe@comune.gardoneriviera.bs.it