Imposta di soggiorno – Case e appartamenti per vacenze (C.A.V.)

la gestione di case e appartamenti per vacanze, anche in forma non imprenditoriale (fino a 3 unità abitative) deve essere preventivamente comunicata al Comune.

La comunicazione deve essere effettuata secondo le modalità previste dal decreto della Direzione Generale Sviluppo Economico della Regione Lombardia del 16 maggio 2016 n. 4275.

I moduli per la comunicazione dell’avvio e della cessazione dell’attività sono reperibili alla pagina “Modulistica SUAP” del sito internet comunale, alla voce Case e Appartamenti per Vacanze.

Sanzioni
La gestione di “case e appartamenti per vacanze”, nonché l’utilizzo e la pubblicizzazione di tale denominazione, anche on line, senza aver presentato la comunicazione, comporta una sanzione amministrativa da euro 2.000 ad euro 20.000.

Imposta di soggiorno
Per il pernottamento di ogni ospite è dovuta l’imposta di soggiorno nella misura annualmente stabilita dal Comune. L’imposta viene corrisposta dall’ospite al gestore dell’attività al termine del soggiorno. Il gestore riversa mensilmente al Comune l’imposta riscossa comunicando le presenze secondo le modalità previste dal regolamento comunale.

Per maggiori informazioni
– Ufficio di Polizia Locale (per la comunicazione iniziale) tel. 0365 20179 – polizia_amministrativa@comune.gardoneriviera.bs.it
– Ufficio Tributi (per l’imposta di soggiorno) tel. 0365 294612 – tributi@comune.gardoneriviera.bs.it

Dichiarazione IMU

Modello di dichiarazione
Si rende disponibile il modello per la dichiarazione IMU (PDF compilabile) approvato il 30 ottobre 2012 dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e le relative istruzioni.

In quali casi si deve presentare la dichiarazione IMU
Se la situazione degli immobili non è variata, le vecchie dichiarazioni presentate ai fini ICI restano valide anche ai fini IMU … a meno che i dati in esse contenuti siano insufficienti rispetto a quanto richiesto per la nuova imposta.
Per le variazioni intervenute dal 1° gennaio 2012 occorre verificare se sia previsto o meno l’obbligo di dichiarazione.
Data la considerevole varietà delle casistiche coinvolte, si rimanda a quanto previsto dalle istruzioni.

Quando
La dichiarazione deve essere presentata entro 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui la variazione è avvenuta.

Imposta di soggiorno 2018 – Novità – Istruzioni – Servizio assistenza

Le comunicazioni delle presenze e dei pagamenti devono essere effettuate esclusivamente tramite procedura informatica online accessibile dall’home page del sito internet del Comune. Qualsiasi altro metodo di comunicazione non sarà considerato.

Queste le novità:

  • i dati degli ospiti devono essere registrati nella procedura entro le 24 ore successive all’arrivo utilizzando esclusivamente la funzione “Gestione ospiti.
  • il limite per l’esenzione dei minori è stato portato al compimento del 14° anno di età;
  • il riversamento al Comune delle somme riscosse può essere posticipato fino al giorno 12 del mese successivo a quello in cui viene raggiunto l’importo di euro 200,00, salvo l’obbligo di versamento del totale – anche se inferiore a tale importo – entro il 12 novembre. Il posticipo del versamento non incide sugli obblighi dichiarativi.
    Si conferma la possibilità di ottenere, con un unico inserimento dati, anche le comunicazioni da inviare alla Questura (alloggiati) e alla Provincia (ISTAT).

Qui le istruzioni per l’accesso ed il caricamento dati, nonché le scadenze per i vari adempimenti.

Per maggiori chiarimenti è attivo il seguente servizio di assistenza:

  • telefono: 02 89605116 e 02 56567273 – venerdì dalle ore 14.00 alle 18.00;
  • e-mail: infoalberghi@proximasrl.net – da lunedì a venerdì con risposta in giornata.

 

Imposta di soggiorno – Esenzioni

Art. 5 del regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta di soggiorno:

1. Sono esenti dal pagamento dell’imposta di soggiorno nel Comune di Gardone Riviera

a) i minori  fino al compimento del 14° anno di età;
b) i malati soggetti a terapie presso le strutture sanitarie site nel territorio comunale;
c) i familiari o accompagnatori che assistono persone ricoverate presso le strutture sanitarie site nel territorio comunale per un massimo di due persone per ogni paziente;
d) le persone diversamente abili non autosufficienti, con idonea certificazione medica, ed il loro accompagnatore;
e) gli autisti di “pullman” che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggio e turismo;
f) gli appartenenti alle forze di polizia statale, provinciale  e locale, nonché al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che pernottano nel Comune per esigenze di servizio;
g) i “volontari” che, nell’ambito sociale, offrono il proprio servizio in occasione di eventi e/o manifestazioni organizzate dall’Amministrazione comunale, provinciale e regionale o per eventuali emergenze ambientali;
h) i “soggetti” che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati dalle autorità pubbliche per fronteggiare situazioni di emergenza conseguenti a eventi calamitosi o di natura straordinaria o per finalità di soccorso umanitario;
i) il personale dipendente dalla gestione della struttura ricettiva ove svolge la propria attività   lavorativa;
l) gli iscritti all’anagrafe dei residenti nel comune di Gardone Riviera;
m) gli ospiti di Gardone Riviera in qualità di relatori, esperti, consulenti o altri incarichi   nell’ambito di manifestazioni promosse od organizzate direttamente dal Comune.

2. L’esenzione di cui ai punti b), c) e d) è subordinata alla presentazione al gestore della struttura ricettiva di dichiarazione ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 2000.
Per quanto riguarda i punti b) e c) le dichiarazioni  dovranno attestare le generalità del malato o del degente, l’indicazione della struttura sanitaria in cui si svolgono le terapie o in cui avviene il ricovero nonché il periodo di riferimento.
Per quanto riguarda il punto d), la persona diversamente abile o il suo accompagnatore dovranno dichiarare la non autosufficienza nonché l’autorità sanitaria e gli estremi dell’atto che l’ha riconosciuta. In alternativa potrà essere allegata idonea documentazione. Al fine della tutela della  riservatezza,  la dichiarazione e gli eventuali allegati saranno consegnati al gestore in busta chiusa riportante i dati identificativi del dichiarante, la denominazione della struttura ricettiva e la dizione “Dichiarazione per esenzione dall’imposta di soggiorno”.
L’accompagnatore dovrà altresì dichiarare, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 2000 e successive modificazioni, che il soggiorno presso la struttura ricettiva è finalizzato all’assistenza nei confronti del soggetto ricoverato o non autosufficiente.
Il gestore consegnerà al Comune le dichiarazioni – lasciando in busta chiusa quelle così ricevute – in occasione della presentazione della dichiarazione mensile.

Riduzione TARI per compostaggio domestico

E’ stato modificato il Regolamento comunale IUC riguardo al riconoscimento della riduzione della tassa rifiuti per compostaggio domestico.
Finora, infatti, era previsto che l’utente dovesse presentare ogni anno una dichiarazione di conferma del compostaggio corredata di fotografia.
Al fine di semplificare gli adempimenti per i cittadini si è deciso di non richiedere più tale conferma annuale.
In compenso, considerato che l’agevolazione tariffaria è comunque condizionata alla rinuncia al servizio di raccolta dei rifiuti organici, è richiesta la riconsegna al Comune del contenitore in dotazione per tali rifiuti (quello di colore marrone).
Di conseguenza, per ottenere la riduzione della tassa si dovrà presentare una dichiarazione iniziale di attivazione del compostaggio domestico e, contestualmente, riconsegnare il contenitore – ben pulito e in ordine – all’Ufficio Tributi del Comune.
Non è richiesta la riconsegna del “cestino” che si utilizza come contenitore del sacchetto in corso di riempimento.

Calcolo online IMU e TASI

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ATTENZIONE!

I calcoli effettuati da questo software sono basati sull’incrocio dei dati del Catasto con quelli dell’Anagrafe comunale e non possono tenere conto di casistiche personali di vario tipo.

Gli utenti sono pertanto tenuti a controllare attentamente i dati risultanti ed i calcoli effettuati. L’utilizzo di questo servizio non preclude l’attività di controllo dell’Ufficio Tributi.

Come procedere nel caso di aliquote ridotte

Qualora si abbia diritto ad usufruire di un’aliquota IMU ridotta (inferiore al 10,6‰, vedere il prospetto aliquote), nel campo “Altra tipologia di fabbricato” del relativo immobile selezionare la casistica che interessa (esempio: abitazioni locate a residenti) e procedere poi al calcolo separato dell’IMU e della TASI cliccando su “nuovo calcolo” al termine dell’elaborazione del singolo tributo.

Inoltre, nei casi in cui l’utilizzatore è diverso dal possessore (esempio: altro fabbricato locato), occorre segnalare al software la necessità di ripartizione della TASI (70% al possessore e 30% all’utilizzatore) cliccando sul tastino “Aggiungi utilizzatore” posto a fianco dell’immobile interessato (è il terzo tasto da sinistra, con la figura di un omino).