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News

Aliquote IMU per l’anno 2021

Ricordando che la TASI è stata abrogata, si informa che che per l’anno 2021 sono state confermate le aliquote IMU 2020, approvate dal Consiglio comunale con deliberazione n. 20 del 24 settembre 2020.

Qui il quadro tariffario in vigore, rimasto invariato rispetto all’anno 2020.

L’IMU si paga in 2 rate con le seguenti scadenze:

  • acconto: entro il 16 giugno
  • saldo: entro il 16 dicembre

E’ possibile pagare in unica soluzione entro la scadenza dell’acconto.

Da tener presente

Invio comunicazioni e modelli di pagamento

Salvo nei casi di applicazione di aliquote agevolate o situazioni particolari che necessitano di approfondimenti, a tutti i contribuenti sono stati inviati un prospetto con il dettaglio degli importi dovuti ed i modelli F24 già pre-compilati per il pagamento dell’acconto di giugno e del saldo di dicembre.
La comunicazione dei dati di cui sopra non esenta dall’obbligo di presentazione della dichiarazione IMU e/o TASI nei casi in cui è dovuta.  Qualora si rilevasse in seguito una situazione immobiliare diversa da quella risultante dai dati ad oggi disponibili, il Comune, indipendentemente dai dati e dagli importi comunicati, procederà all’accertamento a norma di legge.

ATTENZIONE! a causa di carenze di personale non si assicura il completo aggiornamento dei dati, per cui è necessario CONTROLLARE attentamente prima di procedere al versamento.

Mod. F24 da compilare e stampare – senza calcolo

Se non avete ricevuto il modello già pre-compilato dal Comune ma avete già tutti i dati necessari, potete scaricare il mod. F24 salvandone una copia sul PC per poi compilarlo e stamparlo.

Importo minimo

Non sono dovuti versamenti per importi inferiori a 5 euro per l’intero anno. L’imposta eventualmente non versata in acconto in quanto inferiore a tale limite dovrà essere riportata in aggiunta al saldo di dicembre.

Ordinanza per la raccolta rifiuti “porta a porta”

Leggi il testo dell’ordinanza che racchiude tutte le disposizioni sul servizio di raccolta rifiuti “porta a porta” già introdotto nel 2013.  In particolare vengono introdotte sanzioni (vedere a fine pagina 5) nel caso in cui i rifiuti vengano esposti in violazione alle norme stabilite dall’ordinanza stessa (esposizioni nel giorno errato o in contenitori non corretti, rifiuti non separati correttamente)

Rifiuti-raccolta-differenziata

Dichiarazione TASI

Possessore

La dichiarazione IMU presentata dal possessore (proprietario, usufruttuario, ecc.) viene considerata valida anche ai fini TASI.

Detentore

Qualora l’ocupante (inquilino, ecc.) abbia presentato dichiarazione per la tassa rifiuti (TARI dal 2014, TARES per il 2013, TARSU per gli anni precedenti) indicando tutti i dati catastali di tutte le unità immobiliari detenute (comprese le pertinenze come garage, cantine, tettoie, ecc.) si ritiene che la dichiarazione TASI non sia dovuta.
Di conseguenza, la dichiarazione ai fini TASI risulta dovuta solo nei casi di mancata o incompleta dichiarazione IMU (da parte del possessore) o TARI/TARES/TARSU (da parte del detentore).

Termine per la presentazione

La dichiarazione, se dovuta, deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento.

Documentazione

 

Imposta di soggiorno – Ferienhäuser-und Wohnungen – Mitteilung Tätigkeit

Infolge des am 2. Oktober 2015 in Kraft getretenen neuen Regionalgesetzes über das Tourismus n. 27/2015, gibt

DER BURGERMEISTER

bekannt, dass

die Leitung von Ferienhäuser-und Wohnungen (auch ohne Unternehmerform -bis 3 Wohneinheiten) der Gemeinde im Voraus mitgeteilt werden muss-

Die Kommunikation muss eingereicht werden, die von der regionalen Verordnung vorgesehenen Form 16. Mai 2016, n. 4275.

Sanktionen

Die Leitung von Ferienhäuser-und Wohnungen, wie auch der Gebrauch oder die Werbung dieser Bezeichnung, auch online, ohne eine Mitteilung präsentiert zu haben, führt zu einer verwaltungsrechtlichen Sanktion von 2.000 bis 20.000 Euro

Aufenthaltssteuer

Am Ende des Aufenthalts, müssen alle Gäste eine Aufenthaltssteuer bezahlen, die dem taglichen Tarif von der Gemeinde festegestellt entsprechend ist-

Der Leiter bezahlt monatlich der Gemeinde die eingenommene Steuer und präsentiert dazu eine Erklärung der Zahl der Gäste (software online)

Für weitere Informationen

Der BÜRGERMEISTER

Andrea Cipani

Agevolazioni IMU per abitazioni concesse in uso gratuito a parenti

Riduzione della base imponibile

Per le abitazioni concesse in uso gratuito (comodato) a parenti in linea retta entro il primo grado la “legge di bilancio” per l’anno 2020 ha confermato la riduzione del 50% della base imponibile con le seguenti condizioni:

  • l’abitazione concessa in comodato non deve essere di categoria catastale A/1, A/8 o A/9;
  • il comodatario deve essere un parente in linea retta di primo grado (genitore/figlio o viceversa);
  • il comodatario deve utilizzare la casa come abitazione principale;
  • il contratto di comodato deve essere registrato;
  • il comodante deve possedere una sola abitazione in Italia e risiedere anagraficamente nonché dimorare abitualmente nello stesso comune in cui e’ situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unita’ abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;

In caso di morte del comodatario e in presenza di figli minori il beneficio si estende al coniuge del comodatario stesso.
Il possesso dei requisiti di cui sopra deve essere attestato con dichiarazione IMU.

Per le abitazioni concesse in comodato gratuito a parenti per le quali non si realizzano tutte le condizioni di cui sopra, l’imposta si calcola sull’intera base imponibile applicando l’aliquota corrispondente (vedere sotto).

Aliquota IMU

Per le abitazioni e relative pertinenze concesse in uso gratuito a parenti fino al secondo grado in linea retta o collaterale (comprese quelle di primo grado che hanno diritto alla riduzione della base imponibile di cui sopra) per l’anno 2020 sarà applicata l’aliquota IMU ridotta dello 0,66 per cento (6,6 per mille) alle seguenti condizioni:

  • dimora abituale e residenza anagrafica nell’abitazione da parte del parente che usufruisce dell’uso gratuito e del suo nucleo familiare;
  • intestazione al parente delle utenze dei pubblici servizi (smaltimento rifiuti, acqua, energia elettrica, gas, telefono) relative all’abitazione concessa in uso gratuito, escluse le utenze relative a più unità immobiliari o condominiali;
  • presentazione all’Ufficio Tributi di una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante la concessione in uso gratuito dell’alloggio al parente.

Nel caso non si realizzino le condizioni per la riduzione del 50% e neppure quelle per l’aliquota IMU ridotta, si dovrà prendere in considerazione l’intera base imponibile ed applicare l’aliquota dell’1,06 % (10,6 per mille).

Regolamenti tributi comunali

Regolamento I.U.C. – Imposta Unica Comunale comprende la regolamentazione dell’imposta municipale propria (IMU), del tributi sui servizi indivisibili (TASI) e della tassa sui rifiuti (TARI)

Regolamento imposta di soggiorno

Regolamento canone patrimoniale unicoSostituisce il regolamento per il canone occupazione spazi ed aree pubbliche ed il regolamento per l’imposta sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni

Regolamento per l’accertamento con adesione

Imposta di soggiorno 2021 – tariffe e periodo di applicazione

Per l’anno 2021 sono state confermate le tariffe in vigore nell’anno 2020.

Tipologia struttura ricettiva

Tariffa per persona per ogni pernottamento

alberghi 5 stelle

euro 3,30

alberghi 4 stelle

euro 2,00

alberghi 3 stelle

euro 1,50

ogni altro tipo di struttura ricettiva

euro 1,00

Periodo di applicazione

Come per l’anno 2020 l’imposta sarà applicata dal 1° giugno al 31 ottobre

Una “Pietra d’inciampo” anche a Gardone

A seguito di ricerche anagrafiche effettuate su sollecitazione dell’ANED di Brescia (Associazione Nazionale ex deportati Politici nei campi nazisti “Andrea Trebeschi” ), è emerso che un cittadino ebreo,  Alfredo Russo fu Israele, nato in Vienna il 25 settembre 1871, era domiciliato in Gardone Riviera al momento del suo arresto e della sua deportazione. L’Amministrazione Comunale ha pertanto deciso di aderire al progetto “Pietre d’inciampo”, (Stolpersteine), un’iniziativa – nata nel 1995 – a cura dell’artista tedesco Gunter Demnig  per depositare, nel tessuto urbanistico e sociale delle città europee una memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti. L’iniziativa, attuata in diversi paesi europei ed anche in diverse città italiane, consiste nell’incorporare, nel selciato stradale, davanti alle abitazioni che sono state teatro di deportazioni, delle  piccole targhe  d’ottone della dimensione di un sampietrino,  sulle quali sono incisi il nome della persona deportata, l’anno di nascita, la data e il luogo di deportazione e la data di morte, se conosciuta. Questo tipo di informazioni intendono ridare individualità a chi si voleva ridurre soltanto a numero e ovviamente  l’espressione “inciampo” deve dunque intendersi in senso “visivo e mentale”, per far fermare a riflettere chi vi passa vicino e si imbatte, anche casualmente, nell’opera.

La posa è avvenuta nel pomeriggio di lunedì 18 gennaio 2016, in vicolo Ars, luogo dove Alfredo Russo dimorava al momento del suo arresto e della sua deportazione.

L’Amministrazione Comunale desidera ringraziare sentitamente la Cooperativa Cattolico-Democratica di Cultura, in particolare nella persona del dott. Alberto Franchi, ANED ed ANPI Brescia per aver promosso l’iniziativa, assieme alla prof.ssa Prassede  Gnecchi; un vivo ringraziamento va alla prof.ssa Annalisa Comini che ha saputo attentamente e fattivamente coinvolgere gli studenti della classe 3^A della Scuola Secondaria di I grado “Papa Giovanni XXIII” di Gardone Riviera, ai rappresentanti delle autorità civili e militari presenti e a tutti coloro che hanno potuto prendere parte alla semplice ma commovente cerimonia.

Leggi il discorso del Sindaco introduttivo della cerimonia

Galleria immagini dell’evento

Opuscolo Pietre d’inciampo

Leggi articolo sulla conferenza stampa a Palazzo Loggia

 

 

 

pietre_inciampo

ATTIVA POSTAZIONE CRS (Carta Regionale dei Servizi)

La Regione Lombardia sta provvedendo all’invio ai cittadini della nuova CARTA REGIONALE DEI SERVIZI.
Per usufruire con la nuova CRS dei servizi on line, è necessario richiedere il nuovo PIN.

Presso il Comune il servizio è attivo presso l’Ufficio Anagrafe.

Se il cittadino aveva già espresso il consenso al trattamento dei dati, NON VA RINNOVATO. In caso contrario, ci si può recare con la CRS sempre presso l’Ufficio Anagrafe per esprimerlo.

Separazioni e divorzi di fronte all’Ufficiale dello Stato Civile

L’11 dicembre 2014 e’ entrato in vigore l’art.12 del decreto legge 132/2014, che introduce disposizioni in materia di separazione personale, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio anche di fronte all’Ufficiale dello Stato Civile.

Con D.M. 9 dicembre 2014 sono state approvate le nuove formule per il ricevimento delle relative dichiarazioni.

I coniugi che intendono separarsi o che si trovino nelle condizioni di legge per potere chiedere lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, possono rivolgersi al Comune di residenza di uno di essi o al comune dove è stato celebrato il matrimonio ovvero sia stato trascritto il matrimonio celebrato all’estero.

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Per potere accedere alla procedura presso gli uffici comunali e’  necessario che i coniugi:
– non siano genitori di figli minori
– non siano genitori di figli maggiorenni incapaci
– non siano genitori di figli maggiorenni portatori di handicap grave ai sensi dell’articolo 3, c.3, della legge 5 febbraio 1992, n.104;
– non siano genitori di figli maggiorenni economicamente non autosufficienti

N.B. il termine “figlio” è riferito ai figli comuni dei coniugi richiedenti

– non concordino tra di loro alcun patto di trasferimento patrimoniale; non rientra nel divieto  la previsione di un obbligo di pagamento di una somma di denaro a titolo di assegno periodico, sia nel caso di separazione consensuale (c.d. assegno di mantenimento), sia nel caso di richiesta congiunta di cessazione degli effetti civili o scioglimento del matrimonio (c.d. assegno divorzile)

– abbiano raggiunto un accordo consensuale di separazione o divorzio.

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Data la complessita’ della procedura di fronte all’ufficiale dello stato civile, è necessario concordare preventivamente la data e fornire tutte le notizie utili a predisporre l’atto, contattando l’Ufficiale dello Stato Civile ai riferimenti sottoindicati. La comparizione sarà fissata al più presto possibile ed in ogni caso non oltre i 15 giorni successivi.

All’atto della comparizione  dovrà essere corrisposto il diritto fisso pari a € 16,00, con pagamento in contanti.

Al fine di promuovere una maggiore riflessione sulle decisioni in questione, è stato previsto un doppio passaggio dinanzi all’Ufficiale di Stato Civile a distanza di non meno di 30 giorni dalla data della prima comparizione.

Si ricorda che i coniugi possono inoltre concludere un accordo consensuale di separazione o divorzio (anche in presenza di figli minori), attraverso una convenzione di negoziazione assistita presso due avvocati, uno per parte, ai sensi dell’art.6 del citato D.L. 132/2014.

Il ricorso al Tribunale resta necessario solo in mancanza di accordo consensuale, con la consueta procedura di separazione e/o divorzio giudiziale.

L’Ufficio di Stato Civile è a disposizione per ogni chiarimento al n. tel. 0365 294610 oppure all’indirizzo di posta elettronica anagrafe@comune.gardoneriviera.bs.it